mercoledì 20 aprile 2011

Controluce, Anno XX, num. 4, pag. pag. 22 "Volevo vedere l'Africa", a cura di Susanna Dolci. Recensione al mio libro

Volevo vedere l’Africa
(Susanna Dolci) - È stato editato dalla casa edi-
trice piemontese, L’Araba Fenice Edizioni, nata
nel 1991 con lo scopo di “di far rinascere libri
importanti, ingiustamente dimenticati dall’edito-
ria di largo consumo”. È un volume elegante nel-
la grafica ed estremamente agile nella lettura,
nonostante la ben visibile corposità. Ricorda, al-
tresì, l’accuratezza dei testi di una volta che veni-
vano sfogliati con mano esile e delicata per non
arrecar loro danno alcuno. L’autore si chiama
Teresio Asola, classe 1960 in quel di Alba (tra
merci, venditori, contadini, nonni, nomi, cognomi
e memorie ormai perse nelle nebbie medievali),
laureato in lingue e manager aziendale. Nonché
padre di un’ottima famiglia, la sua,  in quel di Tori-
no. Ma più di tutti ed importante assai, scrittore di
bella penna e foglio, narratore della miglior tradi-
zione italiana ed italica che nulla ha da invidiare
alle letterature degli altri mondi ma da far loro,
invece ed assolutamente, invidia. Il titolo, Volevo
vedere l’Africa, prelude ed introduce al viaggio
“vero” di azioni e parole, con un protagonista “re-
ale” di respiri e gesti ma ed anche “viandante” in
un narrativo di norma ir-reale e di ampio respiro.
“Swing, cannoni, cammelli e musette. Storia di
un giovane, oltre il mare di Alboràn” che posson
bastare al lettore ma che non sono sufficienti a
rendere la fluidità della lettura e la profondità di
sentimento del protagonista che è, al contempo,
uno e più di uno ma anche nessuno ed insieme
tutti. Eternamente ascrivibile al tempo imperituro
della scrittura che passa, resta e corre già nell’al-
trove di un tempo indefinito nella sua indefinibilità.
Ed è così che il protagonista, Primo, ci rivolge da
una foto sbiadita d’oro luccicante uno sguardo
dai ritmi d’essenza impenetrabile. Di quell’essenza
di colui che sa perché ha visto, sentito, respirato,
toccato… Nei ritmi del tempo e delle epoche….
Un romanzo del romanzo e nel romanzo che
merita di essere letto perché “semplicemente” di
bella scrittura e narrazione. Il che non è poco,
assolutamente.

http://www.controluce.it/download/file/210-aprile-2011.htm

Nessun commento:

Posta un commento