"(...) a giudizio pressoché unanime, i due terzi dei votanti, 25 su 34, hanno indicato nel volume di Teresio Asola “Volevo vedere l’Africa”, edizioni Araba Fenice di Boves, il libro più strutturato ed organico, costruito con meticolosità fenogliana, frutto di un impegno morale che ha visto l’autore accompagnare il padre Carlo, nel libro il protagonista Primo, negli anni della vecchiaia e della malattia, facendosi carico dei suoi ricordi di guerra. La corposa opera prima di Teresio Asola è in realtà il vero vincitore dell’edizione 2011 del Premio Letterario Reis ëncreuse, soprattutto per il talento narrativo di cui l’autore da prova raccontando con passione ed emozione la vita avventurosa del padre.
L’aver lasciato la ribalta ad un’iniziativa editoriale che fa da traino ad un progetto di solidarietà è un merito di non poco conto che conferma la statura umana del narratore albese alle prese con le proprie radici familiari. (...)."
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.1533372726929.2070268.1013113509#!/photo.php?fbid=1944252318662&set=a.1533372726929.2070268.1013113509&type=1&theater
Nessun commento:
Posta un commento